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Posts Tagged ‘walhalla’

Incollaggio del Walhalla completato

22 dicembre, 2008
Ecco il Walhalla finito di incollare, sull'apposito supporto per l'incollaggio

Ecco il Walhalla finito di incollare, sull

Ieri ho ultimato l’incollaggio del Walhalla. E’ bello, spesso 6mm anzichè 5 come l’Eden ed ha le stesse dimensioni. E la molatura è decente.
Unica nota dolente – e sapete anche a cos’è dovuta – il lato sinistro purtroppo non è allineato sulla parte bassa come dovrebbe con le lastre laterali. Ma vabbè, si sa che son cose che succedono quando ci si rivolge a vetrai non esperti.
Comunque, a parte questo, il silicone ha fatto il suo dovere ed adesso è già polimerizzato. Ma, giusto per, lascerò tutto com’è per un pò di tempo, almeno finchè non avrò l’akadama da mischiare con terra per bonsai. Sembra infatti che con l’akadama si riescano a fare eccellenti paludarium, con la terra – o meglio proprio l’akadama – costantemente immerso nell’acqua. E non fa muffa.
Comunque, onde evitare eventuali *spiacevoli* sorprese, ho deciso di installare nella copertura superiore in plexiglass due ventole comandate automaticamente, che ogni ora girino per 10 minuti (anche se la tempistica poi sarà da valutare una volta realizzato il tutto) per evitare ristagni d’aria e di umidità. Magari così eviterò la formazione di muffa. Staremo a vedere.
Devo ancora acquistare le due ventoline ed il sensore di umidità. Per non parlare del nebulizzatore ad ultrasuoni – che sembra sia una buona scelta per l’umidificazione del terrario.
Altro acquisto pendente è relativo all’illuminazione. Mi servono due neon con decente wattaggio e, nel caso in cui siano ognuno da 25w come quello descritto nel precedente post, un eventuale reattore adeguato.
A parte questo, ho già lo sfagno, del muschio (e dei licheni che però non so ancora come vadano tenuti) preso da della legna che usiamo per la stufa. L’unico mio timore è la temperatura. Quel muschio sta da un anno su quella legna, fuori, alle intemperie e sepolto da altra legna. Cioè… temperatura zero, illuminazione zero… chissà se gradirà un terrario! In ogni caso, devo pensare qualcosa per la sterilizzazione pre-terrario. L’idea del microonde non mi convince: se distrugge tutto, spore comprese, non penso che resterà tanta vita per il muschio stesso! Magari una semplice lavata ed una “prova” nell’altro terrario potrebbe aiutare. Comunque, questo verrà dopo.
W il Walhalla!

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L’Eden è morto, W il Walhalla!

14 dicembre, 2008

Abbandono il progetto Eden. Il vetro è davvero inadatto e la costruzione è instabile. Non voglio rischiare di dovere un giorno cambiare terrario e causare ingenti danni alle specie che vi abitano. Meglio agire ora anzichè dopo.
Quindi, domani mattina passo *da un ALTRO vetraio* e spiego con precisione il progetto dando indicazioni *molto precise* di come mi serve che faccia quel che è pagato per fare. Vedremo come andrà.

Intanto ho acquistato da Leroy Merlin che sta diventando il mio fornitore di fiducia di materie prime e non solo, il legno per costruire la copertura e una lastra di plexiglass come “tetto” del terrario. Ho pensato di mettere i neon *fuori* del terrario, giusto sopra al tetto in plexiglass (ma entro la copertura di legno, ovviamente) onde evitare che durante il volo nuziale le regine ehm abbiano una focosa attrazione verso i neon e finiscano cotte. Il plexiglass è un eccellente materiale trasparente che a differenza del vetro lascia tranquillamente passare infrarossi, luce visibile e ultravioletti, quindi è perfetto ed è perfino meglio del vetro. La parte superiore in legno è di compensato di pioppo di 4mm, che si adatta perfettamente al mobile che regge il terrario.

E’ morto l’Eden. W il Walhalla, il nuovo terrario! (che probabilmente avrà un vetro più spesso dell’Eden, per garantire un maggiore isolamento termico)

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