hs.lang = { cssDirection: 'ltr', loadingText: 'loading...', loadingTitle: 'clicca per annullare', focusTitle: 'clicca per portare davanti', fullExpandTitle: 'espandi alla dimensione originale', creditsText: 'powered by Highslide JS', creditsTitle: 'visita il sito di Highslide JS', previousText: 'precedente', nextText: 'successiva', moveText: 'sposta', closeText: 'chiudi', closeTitle: 'chiudi (Esc)', resizeTitle: 'ridimensiona', playText: 'riproduci', playTitle: 'riproduci presentazione (barra spaziatrice)', pauseText: 'pausa', pauseTitle: 'pausa presentazione (barra spaziatrice)', previousTitle: 'precedente (freccia sinistra)', nextTitle: 'successiva (freccia destra)', moveTitle: 'sposta', fullExpandText: 'schermo intero', number: 'immagine %1 di %2', restoreTitle: 'Clicca per chiiudere l'immagine, clicca e trascina per spostare. Urilizza le FRECCIE per precedente e successiva.' };

Archivio

Posts Tagged ‘formiche’

Reginetta nuova nuova!

23 ottobre, 2009
Reginetta di Crematogaster Scutellaris - 2
Reginetta di Crematogaster Scutellaris – 2

Seh, è passato un bel pò dall’ultimo post, tempo impiegato a fare altro, ma l’importante è che giusto adesso che ho finito la copertura del nuovo terrario (c’è solo da passare dell’impregnante e del lucido), si è fatta vedere (tra l’altro sulle scale interne di casa, posto poco ospitale per una reginetta) una bella formicona che sembra proprio essere una regina di Crematogaster Scutellaris.

Evidentemente, essendo da poco passato il periodo del volo nuziale, si tratta di una giovanissima regina, pronta per la sua prima colonia.
Le ho riservato quindi lo spazio prima occupato da un’altra reginetta alata di Lasius Niger (che poi si è rivelata essere ancora verginella, non avendo perso in 2gg le ali, e per questo è stata liberata nuovamente), in una scatoletta di 12x9cm, con fondo di sabbia di quarzo (quella per acquari insomma) e del sughero.
Sembra avere apprezzato il nuovo rifugio: l’avevo catturata e messa in un tupperware senza nulla, e sembrava non darsi pace, cercando evidentemente un nascondiglio. Poi non appena ho aperto il contenitore e l’ho poggiato sulla sabbietta di quest’altro, è scesa senza problemi ed è andata a rifugiarsi tra i pezzetti di sughero che avevo collocato proprio per tale scopo. Ho messo un pezzetto di carta da cucina assorbente con acqua e zucchero, che sembra aver poco gradito (e che infatti ora sostituisco con semplice acqua, non avendo bisogno di zucchero).

Reginetta di Crematogaster Scutellaris
Reginetta di Crematogaster Scutellaris

In questo momento è in esplorazione a gironzolare nel nuovo rifugio, e non appena mi avvicino per darle un occhio, torna a rifugiarsi tra i pezzetti di sughero. Spero che una colonia dominata da una regina timidona non risulti timida anch’essa! :P

Mi fa piacere inoltre aver trovato proprio una Crematogaster Scutellaris, che sembra non aver problemi con l’umidità (quindi niente muffe) e che è piuttosto onnivora. Così finalmente ho trovato la soluzione per il formicaio, ed allo stesso tempo so cosa farmene di queste zanzare che perfino con 10°C all’esterno continuano a gironzolare per casa a caccia di umani. Masse zuccherine in attesa di diventare cibo.

L’unico attuale dubbio è relativo all’irrigazione del Walhalla. La soluzione del nebulizzatore ad ultrasuoni è buona, ma le Crematogaster non apprezzano l’umidità, quindi adesso resta da capire come risolvere anche questo problema.

Ecco qua il Walhalla, devo però ancora usare l'impregnante ed il lucido... e mettere 2 neon (questo era solo per avere un'idea)
Ecco qua il Walhalla, devo però ancora usare l’impregnante ed il lucido… e mettere 2 neon (questo era solo per avere un’idea)

Sempre per quel che riguarda il Walhalla, la copertura alla fine l’ho fatta con legno di abete, visto che la betulla ed il faggio sembrano essere introvabili (eppure il legno che usa Ikea è tutto di betulla… e contando quanti mobili produce, immagino non sia *così difficile procurarselo… ma vabè, questo va categorizzato in “I Cani”). Ovviamente, ma era proprio *ovvio* che fosse così, lo spessore che cercavo non esiste, quindi ho dovuto ripiegare su un 18mm (che ovviamente ha causato problemi per il taglio, trattandosi di 2 millimetri prima dei 2cm, ed essendo pare davvero complesso tagliare con una simile precisione). Tutto fatto con legno da 18mm. Qualcosa ovviamente non è andato per il verso giusto (e meno male che ho finito di avere a che fare con vetrai e falegnami adesso!) e ci sono quei 2 millimetri di differenza che nessuno sa, ma che io che so mi innervosisco. In ogni caso ho risolto con la levigatrice… davvero un superbo strumento… certo, fa tanta polvere, ma risolve i problemi canini causati da terze parti.
Adesso non mi resta altro che, come ho già detto, fare qualche ultimo ritocco con la carta vetro a grana finissima, passare l’impregnante e poi la vernice. Ed aggiungere un paio di neon. Ah, e mettere 2 ventoline per il ricircolo automatico dell’aria. In ogni caso il tempo c’è, tanto la regina avrà tempo per riposare fino a Febbraio… e quando si sveglierà la colonia sarà ancora pari a 1, quindi prima di pensare di traslocare tutto nel Walhalla ce ne vorrà. Intanto, quel che posso già fare è preparare tutto per il gran giorno ed iniziare a rendere il Nuovo Mondo abitato. E certo, che mondo è un mondo disabitato e poco restio alla vita? Quindi una volta completato questo progetto, ci sarà da organizzarsi con lo sfagno (che ho già) ed occorrerà iniziare la produzione di muschio. Potrei anche simulare una primavera, giocherellando un pò con le luci e la temperatura per iniziare la semina di qualche piantina (per ora ho in mente solo l’Asparagus Plumosus, detto anche “Finta Felce”, che sembra adattarsi perfettamente al futuro microclima e convive più che bene con il muschio), in ogni caso devo iniziare a cercare i semi.

Ah, una sola nota dolente: ho visto che le colonie di Crematogaster sono prolifiche. Ecco. Non vorrei avere problemi con le loro fughe. Certo, ho predisposto e programmato tutto, ma sembrano essere più ingegnose di quanto uno possa pensare. Devo risolvere anche questo problema. Speriamo in bene u.u

Novità , , ,

Camponotus Vagus

1 gennaio, 2009

Le formiche che ho trovato stanotte nella legna per il camino - mentre ardeva

Le formiche che ho trovato stanotte nella legna per il camino - mentre ardeva

Stanotte ho trovato nella legna da ardere – mentre ardeva – dei formiconi enormi… gli stessi che ha trovato il mio amico e collega Malcom, cioè le Camponotus Vagus.
Sono delle formiche piuttosto grosse, sveglie e che corrono davvero tanto. Oltre al fatto che ovviamente nidificano nel legno (occhio ai mobili – anche se ho letto che *dovrebbero* nidificare solo nel legno marcio).
L’unico problema è che non ho trovato la regina… o sarà morta nel tronco – ma mi sembra strano, essendo uscite un 10-15 formiche al massimo, facendomi pensare ad un formicaio non completo – o semplicemente questo tronco era la divisione di un formicaio più grande, nel quale mancava la regina.
Speriamo solo riesca a trovare l’altra parte!
In ogni caso credo che queste intanto le libero in giardino, essendo inutile la loro cattura… che si trovino qualcosa da fare! :P

Novità , , ,

Via con il Terrario dell’Eden!

21 novembre, 2008
Terrario appena costruito

Terrario appena costruito

E’ finalmente finita la creazione del Terrario dell’Eden!
Il tutto è stato volutamente realizzato con del vetro di 5mm di spessore (non va bene per un acquario, dovrebbe essere di 8mm, ma il costo lievitava maggiormente ed il peso diventava inutilmente eccessivo) senza la copertura. Ho infatti pensato che una copertura in vetro potrebbe essere più d’impaccio che altro: se volessi metter su una pompa per l’irrigazione, delle luci o simili, per far passare i fili dovrei bucare il vetro… e non mi pare proprio il caso. Col plexiglass la cosa sarà certamente più pratica (e leggera).
Adesso non devo far altro che aspettare che il silicone (per la nota: normale silicone multiuso nero, che tra l’altro è *anche* (ma non è unicamente) antimuffa. Penso possa essere utile perchè con tutta l’umidità che ci sarà non sarebbe bello che venisse mangiato ed un bel giorno… TADA! si aprisse e facesse uscire IL MONDO INTERO. No, non è affatto una buona idea.
Ricapitolando i costi fino ad ora:
1. Lastre di vetro per terrario 84x40x42cm 5mm €30
2. Silicone nero multiuso €5
3. Nastro adesivo di carta + taglierini ecc €5

Nertera

Nertera

Siamo a 40 euro (anche se in realtà avevo già la terza voce). *Per ora* mi sembra una cosa economica. Ho poi comprato per 1 euro ciascuna delle piantine (che si chiamano Nertera) davvero simpatiche che si stendono per formare una specie di praticello. Richiedono l’umidità e la luce non diretta del sole. Sembrano fatte proprio per il mio Terrario dell’Eden!
Appena finisco la pulizia del silicone *in eccesso eccessivo* vi mostro qualche foto nuova ^^

Novità , , , , , , , ,

Inizio Ant Farm: Day One

17 novembre, 2008
Lasius Niger adottate

Lasius Niger adottate

Dopo tante discussioni a riguardo con il mio amico e collega Malcom, abbiamo finalmente deciso di avviare la nostra Ant Farm.
Dopo aver visto tanti blog a riguardo, letto di tante esperienze e raccolto quante più informazioni possibile, abbiamo catturato le nostre formiche (per ora solo operaie, ma io credo di aver individuato un nido nel vaso di basilico e spero di trovarne qualcuno nei tronchi che utilizzo per la stufa a legna), che si sono dimostrate essere Lasius Niger (il link a wikipedia è in inglese dato che la versione italiana, come al solito, ha scarsissime informazioni).
Malcom ha già creato il suo formicaio, un pò col mio aiuto prima (ma poi ci sono stati dei problemi col silicone, e qualcuna ha tentato la fuga), e realizzandone uno lui dopo (che sembra esser riuscito meglio).
Io invece ho già ordinato al vetraio le lastre di vetro con le quali realizzerò il mio giardino dell’Eden.
Le dimensioni dovrebbero esser giuste da potergli consentire la collocazione su di un mobile pieno di cianfrusaglia qui nello studio, e cioè 42×84×40 (profondità, larghezza, altezza). Praticamente, un acquario da 141L. Il tutto, per 30 euro. Non male.
Dopo questo dovrò andare a farmi fare delle piccole lastre di plexiglass per il formicaio, da fare col gesso. Vi posto delle foto appena finirò il tutto ^^
Per il momento le formiche sono in un contenitore di vetro con un batuffolo di ovatta impregnato di coca cola, cosa che sembrano gradire molto… si sono gonfiate un sacco bevendola asd :D
PS: A breve realizzerò uno script che date le 3 dimensioni dell’acquario vi farà avere le dimensioni delle lastre da tagliare. No, non sono affatto ovvie ed ho sbagliato di nuovo il calcolo (o meglio, il disegno che mi ha portato a sbagliare il calcolo). Domani mattina dovrò chiamare presto il vetraio per comunicargli le nuove misure prima che faccia danni costosamente irreparabili (il budget è limitato, che credete! :D )
PPSS: Sto cercando di capire quali piante posso mettere sul fondo del terrario. Quel che serve deve avere poche radici, estese al massimo in larghezza ma non in profondità, sopportare l’umidità e non richiedere troppa acqua.
Le piante grasse sono inadatte perchè non tollerano il tasso di umidità del terreno, il muschio temo possa dimostrarsi un portatore di muffe. Qualcuno ha idee? :D

Novità , , , ,

I signori spammer sono gentilmente pregati di inviare le proprie mail a: thisismytrash@bigalex.it. Grazie della collaborazione.
Spammers are kindly invited to send their mail at: hereyoudeservetogo@bigalex.it. Thank you for your collaboration.