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Archivio per ottobre 2009

Reginetta nuova nuova!

23 ottobre 2009 2 commenti
Reginetta di Crematogaster Scutellaris - 2
Reginetta di Crematogaster Scutellaris – 2

Seh, è passato un bel pò dall’ultimo post, tempo impiegato a fare altro, ma l’importante è che giusto adesso che ho finito la copertura del nuovo terrario (c’è solo da passare dell’impregnante e del lucido), si è fatta vedere (tra l’altro sulle scale interne di casa, posto poco ospitale per una reginetta) una bella formicona che sembra proprio essere una regina di Crematogaster Scutellaris.

Evidentemente, essendo da poco passato il periodo del volo nuziale, si tratta di una giovanissima regina, pronta per la sua prima colonia.
Le ho riservato quindi lo spazio prima occupato da un’altra reginetta alata di Lasius Niger (che poi si è rivelata essere ancora verginella, non avendo perso in 2gg le ali, e per questo è stata liberata nuovamente), in una scatoletta di 12x9cm, con fondo di sabbia di quarzo (quella per acquari insomma) e del sughero.
Sembra avere apprezzato il nuovo rifugio: l’avevo catturata e messa in un tupperware senza nulla, e sembrava non darsi pace, cercando evidentemente un nascondiglio. Poi non appena ho aperto il contenitore e l’ho poggiato sulla sabbietta di quest’altro, è scesa senza problemi ed è andata a rifugiarsi tra i pezzetti di sughero che avevo collocato proprio per tale scopo. Ho messo un pezzetto di carta da cucina assorbente con acqua e zucchero, che sembra aver poco gradito (e che infatti ora sostituisco con semplice acqua, non avendo bisogno di zucchero).

Reginetta di Crematogaster Scutellaris
Reginetta di Crematogaster Scutellaris

In questo momento è in esplorazione a gironzolare nel nuovo rifugio, e non appena mi avvicino per darle un occhio, torna a rifugiarsi tra i pezzetti di sughero. Spero che una colonia dominata da una regina timidona non risulti timida anch’essa! :P

Mi fa piacere inoltre aver trovato proprio una Crematogaster Scutellaris, che sembra non aver problemi con l’umidità (quindi niente muffe) e che è piuttosto onnivora. Così finalmente ho trovato la soluzione per il formicaio, ed allo stesso tempo so cosa farmene di queste zanzare che perfino con 10°C all’esterno continuano a gironzolare per casa a caccia di umani. Masse zuccherine in attesa di diventare cibo.

L’unico attuale dubbio è relativo all’irrigazione del Walhalla. La soluzione del nebulizzatore ad ultrasuoni è buona, ma le Crematogaster non apprezzano l’umidità, quindi adesso resta da capire come risolvere anche questo problema.

Ecco qua il Walhalla, devo però ancora usare l'impregnante ed il lucido... e mettere 2 neon (questo era solo per avere un'idea)
Ecco qua il Walhalla, devo però ancora usare l’impregnante ed il lucido… e mettere 2 neon (questo era solo per avere un’idea)

Sempre per quel che riguarda il Walhalla, la copertura alla fine l’ho fatta con legno di abete, visto che la betulla ed il faggio sembrano essere introvabili (eppure il legno che usa Ikea è tutto di betulla… e contando quanti mobili produce, immagino non sia *così difficile procurarselo… ma vabè, questo va categorizzato in “I Cani”). Ovviamente, ma era proprio *ovvio* che fosse così, lo spessore che cercavo non esiste, quindi ho dovuto ripiegare su un 18mm (che ovviamente ha causato problemi per il taglio, trattandosi di 2 millimetri prima dei 2cm, ed essendo pare davvero complesso tagliare con una simile precisione). Tutto fatto con legno da 18mm. Qualcosa ovviamente non è andato per il verso giusto (e meno male che ho finito di avere a che fare con vetrai e falegnami adesso!) e ci sono quei 2 millimetri di differenza che nessuno sa, ma che io che so mi innervosisco. In ogni caso ho risolto con la levigatrice… davvero un superbo strumento… certo, fa tanta polvere, ma risolve i problemi canini causati da terze parti.
Adesso non mi resta altro che, come ho già detto, fare qualche ultimo ritocco con la carta vetro a grana finissima, passare l’impregnante e poi la vernice. Ed aggiungere un paio di neon. Ah, e mettere 2 ventoline per il ricircolo automatico dell’aria. In ogni caso il tempo c’è, tanto la regina avrà tempo per riposare fino a Febbraio… e quando si sveglierà la colonia sarà ancora pari a 1, quindi prima di pensare di traslocare tutto nel Walhalla ce ne vorrà. Intanto, quel che posso già fare è preparare tutto per il gran giorno ed iniziare a rendere il Nuovo Mondo abitato. E certo, che mondo è un mondo disabitato e poco restio alla vita? Quindi una volta completato questo progetto, ci sarà da organizzarsi con lo sfagno (che ho già) ed occorrerà iniziare la produzione di muschio. Potrei anche simulare una primavera, giocherellando un pò con le luci e la temperatura per iniziare la semina di qualche piantina (per ora ho in mente solo l’Asparagus Plumosus, detto anche “Finta Felce”, che sembra adattarsi perfettamente al futuro microclima e convive più che bene con il muschio), in ogni caso devo iniziare a cercare i semi.

Ah, una sola nota dolente: ho visto che le colonie di Crematogaster sono prolifiche. Ecco. Non vorrei avere problemi con le loro fughe. Certo, ho predisposto e programmato tutto, ma sembrano essere più ingegnose di quanto uno possa pensare. Devo risolvere anche questo problema. Speriamo in bene u.u